Il festival vi ha fatto comprensibilmente cagare? Un senso di spossatezza e frustrazione vi assale? Date un senso a tutto questo tempo speso male. Rivedetevi qualche vignetta e digerite. Se poi siete così pazzi da volerne anche una in alta risoluzione, scrivetemi e vi sarà inviata. A bientot.
Finisce sempre così. Tutti gli anni mi incazzo, e provo disgusto per quest'italietta del cavolo, e medito di trasferirmi in qualsiasi altra parte del mondo che non sia questa.
Ma poi l'anno dopo ritorno. Non lo so, il perchè.
Forse perchè quando ero piccola compravamo TV Sorrisi e Canzoni e seguivamo il Festival cantando a squarcia gola. E a forza di girare quelle pagine, e imparare a memoria le canzoni, l'odore della carta patinata ci restava tutto sulle mani, le pagine si incurvavano, e il colore presto sbiadiva.
O forse perchè tutti gli anni credo che finalmente qualcosa sarà cambiato, perchè ho imparato ad essere un'inguaribile Pollyanna del cazzo, ma poi è vero che le cose - queste cose - non cambiano mai.
Eppure tutti gli anni, quando arriva la serata finale, un po' mi si spezza il cuore. Perchè qui si fa l'Amicizia.
Ed ora devo aspettare ancora un anno, prima di tornare a questa caciara, chè forse siamo più nazionalpopolari noi, di Pippo.
Penso che l'anno prossimo mia figlia avrà un anno. In queste sere stava sdraiata sul divano accanto a noi, e l'unica cosa che mi veniva in mente era che l'anno scorso lei non c'era, e quando vi avevo salutati, avevo espresso la speranza che lei arrivasse. Ed è arrivata.
Quindi dico che l'ultima serata di Sanremo è come la notte di San Lorenzo. Se scrivete il vostro desiderio adesso, l'anno prossimo si sarà avverato.
Il che è sicuramente una cazzata, ed io ho concluso, stasera, nel modo più diabetico che potevo, ma alla fine mi dispiace sempre andarmene, e aspettare un anno prima di ridere di nuovo con voi. Per questo divento zuccherosa.
Grazie. Grazie davvero.
Qualunque cosa succeda, cercate di esserci, l'anno prossimo. E, nel frattempo, cercate di essere felici.
Per quanto mi riguarda, il mio desiderio è semplice: restare felice come lo sono adesso. Tra un anno vi dirò se ha funzionato.
Ecco
la musica è finita
gli amici se ne vanno
che inutile serata amore mio
ho aspettato tanto per vederti
ma non è servito a niente.
(Oltre ovviamente al mitico Dopofestival di Elio E Le Storie Tese) I gesti e le espressioni di Tricarico la prima serata del Festival, mentre Pippo Baudo e Piero Chiambretti lo introducevano:
I Vincitori: voto 0
Non è che a questo festival ci fosse tanto da premiare. Ma la vittoria dei due zuccherini e il secondo posto della Tatangelo riportano il festival ai suoi anni peggiori. Va detto che era prevedibile. L’andazzo si era capito da un pezzo. Ciò non toglie che siamo alle solite. Questi meccanismi di voto, compresa la giuria di qualità che di qualità non era, sono sconcertanti. Come diciamo da anni. In fondo l’anno scorso è vero che ha vinto Cristicchi ma secondo e terzo furono Albano e Mazzocchetti, quindi c’è mancato un pelo. In questo davvero il festival non cambia. Peccato.
Spero non siate tutti come la vostra amichetta Lola, che è davvero Davvero DAVVERO un'invasata che non si può guardare e sopportare. Riprendetevela, insieme a tutto il Festival, pliz.
Si chiude in bellezza.
A me questo ragazzo fa tanta Poesia. Mi sembra sempre arruffato, come se avesse dormito fino a dieci minuti fa. E non mi stupirei avesse ancora le caccole negli occhi.
Mi piace perchè è impacciato. Mi piace perchè è fuori di testa. Ed ha la sincerità dei pazzi, di quelli che parlano dal profondo.
"Ma il giorno che ci apersero
i cancelli, che potemmo
toccarle con le mani quelle rose
stupende, che potemmo
finalmente inebriarci del lor
destino di fiori.
Divine, lussureggianti rose!
Non avrei potuto scrivere
in quel momento nulla che
riguardasse i fiori perchè io stessa
ero diventata un fiore, io stessa
avevo un gambo e una linfa"
Eleonora Abbagnato, Gianni Boncompagni, Martina Colombari, Emilio Fede, Tiziana Ferrario, Fabrizio Frizzi, Gloria Guida, Giancarlo Magalli, Giampiero Mughini e Mariolina Simone (un vero scandalo ed un insulto all'intelligenza degli spettatori... manca solo Topo Gigio)
I voti:
01. PAOLO MENEGUZZI 73
02. GIANLUCA GRIGNANI 81
03. LITTLE TONY 81
04. TOTO CUTUGNO 84
05. L'AURA 77(fischi del pubblico verso la giuria, e fischio pure io: BASTARDI!!!)
06. ANNA TATANGELO 81
07. AMEDEO MINGHI 78
08. MARIO VENUTI 73
09. GIO' DI TONNO & LOLA PONCE 88
10. MICHELE ZARRILLO 77
11. FABRIZIO MORO 94(???)
12. TIROMANCINO 84
13. FRANKIE HI NRG 78
14. FINLEY 75
15. MIETTA 87
16. MAX GAZZE' 91
17. SERGIO CAMMARIERE 97
18. EUGENIO BENNATO 93(???)
19. TRICARICO 90(ioooo voglio una vita tranquilla lla lla !!!)
20. LOREDANA BERTE' 0(squalificata)
Più lo ascolto, più mi piace. Sarà che io volevo nascere a New Orleans e suonare la tromba. Volevo essere Aretha ed essere nera. E volevo anche non avere l'asma e fumare il sigaro e cantare nei localini sotto i portici di Bologna, fare il jazz.
Spero che Cammariere vinca.
Mi piace. E' pulito, appassionato, virtuoso. Bravo.
Sono sconvolta e amareggiata. Votano alla cazzo! Non ho davvero parole.
Sono sincera: ho sempre creduto che Baudo avesse naso, e spesso sul Festival c'ha azzeccato, come direttore artistico. Ma la scelta della giuria di quest'anno è davvero sconcertante.