Giuro. Non avevo mai visto la televisione domenica pomeriggio. Il palinsesto di Rai1 e Rai2 è veramente drammatico, da spaccare l'elettrodomestico col piccone. Paradossalmente questo però mi fa tirare sospiri di sollievo. Troppa capacità critica resiste ancora. l'Uomo ha delle possibilità residue veramente eccezionali. Ancora.
Poco da dire su un finale di partita che non può lasciare l'amaro in bocca, Sanremo è Sanremo, il Paese è reale... se non altro il Festival potrà sopravvivere, è tornato ad essere un prodotto televisivo capace di portare a casa risultati, ed è salvo anche questo blog ;)
Ho appena realizzato che chiunque di quei tre dovesse vincere, mi gireranno comunque le balle. Ragion per cui, per protesta, vado a dormire senza voler conoscere il vincitore. Anzi no, una vincitrice la conosco già, e mi basta quella (anche se tifavo per la Molinari): ARISA. Buonanotte.
A questo punto conviene fare il tifo per quello che, seppur di poco, ci sta un po' meno sul cazzo. Escluso a priori Sal Da Vinci, chi preferite tra Povia e Marco Carta Igienica?
Non ho parole...
Voglio dire, avremo 2/3 del podio che avevo paventato oggi... e il terzo gareggiava con Al Bano in fondo alla mia personale classifica...
Per tirarvi su dopo le notizie (pessime) provenienti dal televoto via Gialappa's, ecco l'intervista a un duo emergente direttamente da Sanremo. Trattasi del sottoscritto e del suo fido collega, ormai pronti a reggere qualsiasi tipo di intervista sanremese. Enjoy it.
Dal Corriere: «Ci hanno detto i nomi dei tre finalisti. Non possiamo dirveli, per ora. Ma ci sono sorprese e conferme... Il televoto ha fatto vittime illustri».
Le canzoni di quest'anno erano talmente orecchiabili che non ne ho trovata una originale che non avessi già ascoltato prima di questa settimana. E comunque, Puffetta Bionda la preferivo col vecchio look. Il quale, se non altro, era molto meno gay.
Mah, a me una canzone che comincia con le parole «L'amore non corrisposto è sempre amore» fa già calare il latte alle ginocchia... anche se come concetto dovrei trovarlo consolante! Mica è sufficiente ripetere dieci volte la parola "romantico" per fare un bel testo d'amore, no?
A Bono', e falla finita co'st'inglese maccheronico... tanto lo sappiamo benissimo che, con moglie e figli americani, English è la tua seconda lingua!
Ma ecco Marco Tenderly!